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Una casa editrice di testi sulla psichiatria insistette perché L. Ron Hubbard scrivesse un libro sulle sue ricerche e il suo amico medico disse: “Questa è l’unica via che ti rimane. Il pubblico”.
Il libro che ne risultò, Dianetics: la forza del pensiero sul corpo, balzò nel 1950 in cima alle classifiche di bestseller del New York Times e ci rimase.
Oggi, benché sia stato seguito da parecchi suoi libri sulla mente e sull’anima, quel primo libro è ancora un bestseller.
Scherno, pettegolezzi assurdi, stampa negativa, menzogne e addirittura attacchi da parte di governi non sono riusciti a sopprimere la tecnologia. Una storia degna di un racconto alla James Bond.
E finalmente, dopo circa diciotto anni, la stampa cominciò a pubblicare ciò che egli aveva effettivamente detto e le persone iniziarono a rendersi conto del vero valore e della vera intenzione di quell’opera.
Ci vuole un po’ di tempo, prima che le novità prendano piede. Quasi ogni progresso compiuto dall’uomo è stato l’oggetto di una cruenta battaglia tra l’insistenza del nuovo e la comodità del vecchio.
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